Cambio di stagione non ti temo

In primavera il corpo si adatta ai cambiamenti di luce, temperatura, umidità, attivando meccanismi fisiologici che possono influenzare energia e benessere. Il risultato è un delicato processo di adattamento che può generare stanchezza diffusa, difficoltà di concentrazione, sbalzi d’umore, difficoltà nel dormire bene e talvolta anche disturbi digestivi. Può trattarsi di astenia tipica della stagione primaverile, che coinvolge mente e corpo, mettendo alla prova il nostro benessere.

Il brusco passaggio dalle fredde giornate invernali al clima più mite della primavera mette in moto un complesso processo di adattamento dell’organismo. Le variazioni di luce e temperatura possono influenzare la produzione di neurotrasmettitori fondamentali come melatonina e serotonina, responsabili della regolazione del sonno, dell’energia e dell’umore, e queste condizioni, insieme al ritorno ai ritmi quotidiani più lunghi grazie alle maggiori ore di luce quotidiane, possono portare ad una maggiore sonnolenza e stanchezza.

In parallelo, poi, cambiano anche le abitudini: aumentano il consumo di bevande, il movimento e l’assunzione di alimenti freschi e questi comportamenti tendono a influire sul metabolismo energetico e sull’equilibrio del microbiota intestinale, due elementi chiave per il benessere generale.

Il microbiota intestinale, quando in equilibrio, contribuisce a sostenere le difese immunitarie, facilita la digestione e sostiene il benessere generale dell’organismo attraverso l’asse intestino-cervello. Nonostante la stagione gli sia favorevole, tuttavia le variazioni stagionali ne alterano sempre un po’ la composizione, favorendo il disequilibrio della flora intestinale, condizione conosciuta come disbiosi, e contribuendo a disturbi come gonfiore, irritabilità, insonnia e indebolimento delle difese immunitarie. Il risultato è un periodo in cui ci si può sentire meno vitali e più esposti allo stress fisico e mentale.

È un fenomeno del tutto naturale e temporaneo: durante la primavera, infatti, il corpo rinasce e lavora per ritrovare un nuovo equilibrio interno, rispondendo ai cambiamenti ambientali e alla ripresa delle attività all’aria aperta. Ma come favorirlo in questa transizione?

Consigli pratici

-Regolare il sonno: evitare caffè, tè e alcol la sera, mantenere orari costanti e limitare l’uso di dispositivi elettronici prima di dormire.

-Mangiare in modo equilibrato: privilegiare frutta di stagione, verdure ricche di ferro e vitamina C e legumi (ceci, lenticchie, fagioli). Per uno spuntino sano, scegliere yogurt o mandorle.

-Fare attività fisica: la stagione è ora maggiormente invitante e anche una semplice ginnastica dolce può migliorare la circolazione e sostenere il microbiota.

-Concedersi pause rigeneranti: brevi momenti di relax aiutano a gestire lo stress e a mantenere alta la concentrazione.

-Usufruire degli integratori alimentari, in cui la ciclicità di assunzione riveste un ruolo molto importante. In particolare, nelle situazioni di stanchezza fisica e mentale è prezioso l’apporto di  vitamine e sali minerali per combattere la stanchezza e recuperare l’energia di cui si ha bisogno in questo passaggio alla primavera. Per favorire l’equilibrio della flora intestinale, invece, l’offerta si orienta su integratori per il microbiota, per colonizzare l’intestino e supportare la flora intestinale alterata, favorendo il benessere generale.

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